Nino e Roberta
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Una crociera che condurrà alla scoperta di città maestose ed eleganti
1° giorno Roma- Kiel
Partenza con volo per Kiel, città fondata nel 1233 dal Conte Adolf IV di Schauenburg e ufficializzata "Città" nel 1242 dal figlio di questi Johann I, entrò nel 1284 nella Lega Anseatica, federazione commerciale ma anche politica e militare che raggruppò dal XIII al XVII secolo numerose città portuali della Germania, dei Paesi Bassi e del Baltico.
Il porto e la sua baia sono anche una particolare attrazione turistica, teatro della più importante regata velica mondiale: La Kieler Woche è la settimana della vela che ha luogo ogni anno nel mese di giugno. Tra i monumenti architettonici bisogna ricordare la Chiesa di San Nicola risalente al XIV - XV secolo, ma completamente ricostruita dopo i bombardamenti della II guerra mondiale: è da visitare anche al suo interno per ammirare la bellissima fonte battesimale e l'altare gotico. Sulla piazza antistante si trova il Geistkämpfer, scultura di Ernst Barlach che rappresenta la vittoria dello spirito sulla materialità.
Tra le altre attrazioni turistiche segnaliamo le rovine del castello e il municipio. Il castello già diroccato, fu edificato nel XVI secolo e non fu più restaurato neppure dopo la II guerra mondiale. Il municipio, con una torre di 107 metri, fu edificato nel 1911 e venne poi ristrutturato.
2° giorno in navigazione
3° giorno Stoccolma
La terra dei vichinghi. La città si allunga tra il lago Maelaren e il Mar Baltico, su 14 isole collegate tra loro da non meno di 40 ponti. Splendida Gamla Stan, la città medievale ricca di stradine e negozietti; ma la piazza più incantevole della città è senza dubbio Stortorget, dove avvenne, nel 1520, il "Bagno di Sangue" durante il quale vennero decapitati più di 80 nobili svedesi: le loro teste furono ammucchiate a piramide in mezzo alla piazza. Il Castello Reale, modificato molte volte, conta più di 600 stanze e fu la residenza della Regina Cristina e della sua corte ma, oggi, la famiglia reale non vi abita più. Suggestiva la cerimonia del cambio della guardia; belle anche le sale reali, il tesoro e l'armeria. Accanto al castello reale sorge la cattedrale della città, caratterizzata da molte trasformazioni. Suggestiva e più antica della stessa cattedrale è la chiesa tradizionale di Storkyrkan: è qui che molti re svedesi vi furono incoronati.
4° giorno Helsinki
Tutto a Helsinki si riconduce al porto: è da qui, infatti, che questa città, definita la "figlia del Baltico", è nata traendo il sostentamento per le proprie famiglie e popolazioni. La sua vita tradizionale, fatta di storia e quasi di leggenda, s'integra in modo molto curioso con la sua attuale struttura che annovera strutture architettoniche rivoluzionarie e una periferia quasi futurista. La abita "solo" mezzo milione di abitanti e questo ha consentito alla città di mantenere una dimensione e una qualità della vita molto alta, cui i finlandesi sono indiscutibilmente legati.
tempi relativamente recenti, nel 1550. Gli svedesi la occupano fino al 1812, quindi passa ai russi Helsinki è una gigantesca aula di architettura a giudicare dai numerosi stili che la animano. Si va dallo stile Impero della prima metà del XIX secolo, a quello Art Nouveau dell'inizio del XX, ma è l'era Aalto a lasciare capolavori e bellissimi complessi.
Il nucleo principale della città è costituito dalla cattedrale luterana, fiancheggiata dall'Università e dal Palazzo del Consiglio dei Ministri. La Piazza del Mercato ed il Palazzo Presidenziale sono anche vicini alla cattedrale.
5° e 6° giorno San Pietroburgo
Una città che ha spesso cambiato nome, da San Pietroburgo, a Pietrogrado a Leningrado e ora, nuovamente, a San Pietroburgo, ma che non ha mai cambiato identità riconoscendosi nel rapporto di amore - odio caratterizzato dalla convivenza di una grande città e di un fiume, che può portare ricchezza ma anche povertà, benessere ma anche devastazione. Il fiume è naturalmente la Njeva sul cui delta, che compone un'infinità di anse, rivi secondari e isolette, Pietro il grande fondò quella che è diventata una delle città russe più grandi, popolate e rappresentative.
Tra le bellezze più famose e visitate di San Pietroburgo un cenno particolare lo merita la Fortezza dei SS. Pietro e Paolo, sull'isola delle Lepri, sulla Njeva: roccaforte e prigione della città, luogo di torture per i nemici politici dello zar, è ora un museo. La cultura russa trova la sua massima espressione nel leggendario Hermitage: il museo che ospita decine di documenti storici di importanza fondamentale e opere d'arte di livello assoluto appartenuti in gran parte alla collezione imperiale degli zar. Il Palazzo d'Inverno, residenza ufficiale degli zar, è uno dei migliori esempi architettonici di barocco russo ma la vera opera d'arte, fortemente voluta dai Romanov, è senza dubbio Petrodvorets, la residenza estiva degli zar costruita in uno sfarzo notevole e in grado di competere con le più belle corti dell'Europa occidentale.
7° giorno Tallin
Tallin, capitale dell'Estonia, un tempo nota come Reval, è formata da due parti distinte: la città, infatti, si arrocca in parte su un'altura, immediatamente alle spalle della costa, mentre la parte più antica, abitata fin dal medioevo, è adagiata nei pressi del porto. In realtà, Tallin, non si esaurisce certamente qui: la città, soprattutto durante l'egemonia sovietica, ha avuto uno sviluppo industriale piuttosto consistente che l'ha estesa per alcuni chilometri.
L'ideale per ammirare il centro di questa città è una lunga passeggiata: il punto di riferimento principale sono le fortificazioni di Toompea, la città alta. Questo borgo, voluto nel 1219 dal re danese Waldemar II, era circondato in origine da un sistema di fortificazioni, ancora sussistente per circa tre quarti. Nel corso dei secoli il borgo, per volere dei vari Signori, si è sviluppato e gradatamente si è esteso al di fuori delle fortificazioni. Qui oggi hanno sede vari uffici statali. Molto bella è la piazza del Municipio, circondata da edifici interessanti. Lo stesso Municipio è l'edificio civile gotico più antico del Baltico.
8° giorno Riga
Capitale della Lettonia, situata sulla foce del fiume Daugava, sul golfo di Riga, è un importante porto marittimo, centro culturale e industriale. I quartieri più antichi di Riga conservano numerosi edifici medievali, tra cui una cattedrale del XIII secolo e alcune sedi di corporazioni del XIV secolo. Il Castello di Riga, che risale al 1330 venne costruito come sede dell'Ordine dei Livoniani, è oggi la residenza del presidente della Lettonia. A est di Riga Vecchia, la città si espande con grandi corsi e con verdi parchi creati nel XIX secolo. Il Monumento alla Libertà, eretto nel 1935, è uno dei principali punti di riferimento della zona. La Città Nuova, che circonda Riga Vecchia, risale al XIX secolo e comprende un alternarsi di zone residenziali e zone commerciali.
9° giorno Klaipeda
Klaipeda è la terza città del paese e fra le sue particolarità vi è che il suo è il porto più a nord del mar baltico la cui acqua in inverno non gela d'inverno. La città ha una morfologia particolare, infatti si snoda lungo la costa della laguna Curonian per circa 15 Km, ed è larga solo 3 Km.
Per quasi tutta la sua storia Klaipeda fu una città tedesca, ed era chiamata Memel.
Il centro storico è stato quasi completamente ristrutturato, la zona del porto con i resti dell'antico castello merita una visita; altri edifici interessanti sono la Posta neogotica e l'ex Municipio. Affascinante è il Museo del Mare con l'acquario e il nuovo Delfinario. In città è anche possibile fare shopping caratteristico. Il souvenir lituano per eccellenza è l'ambra, sotto forma di gioiello o semplicemente come pietra. L'artigianato lituano è famoso anche per le sue ceramiche, di ottima qualità e design. Da segnalare i tessuti in lino.
10° giorno Gdynia
Danzica: ricco porto e attivo centro industriale della Polonia settentrionale da una parte, città antica e intrisa di cultura dall'altra, vanta un'incredibile quanto avvincente storia.
Molto suggestiva la Brama Wyzynna, la porta alta della città che da sempre risulta essere l'accesso principale alla città: è da qui che si apre la prospettiva sulla via Reale. Il Museo Storico in via Dluga è stato ricostruito dopo la II Guerra Mondiale ed era un tempo il Municipio. Dalla sua torre si gode di un bellissimo panorama sulla città.
Merita davvero tutta la sua fama la Zlota Kamieniczka, la casa d'oro, straordinaria costruzione rinascimentale interamente decorata con fregi e sbalzi dorati..
11° giorno Ronne/Bornholm
Le origini di Bornholm sono a dir poco leggendarie: i vichinghi da queste parti venivano mal volentieri, la ritenevano una terra dedicata esclusivamente agli dei. E con gli dei i signori del mare non scherzavano molto volentieri. Ma ancora più anticamente, all'incirca 130 milioni di anni fa, si ritiene che Bornholm fosse già abitata da un dinosauro particolarissimo, il Dromeosauro, un lucertolone di tre metri di lunghezza per ottanta chili di peso i cui primi resti sono stati rinvenuti nell'estate del 2000 da una studentessa di geologia dell'istituto di storia naturale. Il primo rinvenimento, un dente da due centimetri, ha immediatamente avviato trutta una serie di ricerche e di studi che hanno scatenato un grande entusiasmo in tutta l'isola.
I primi insediamenti umani risalirebbero ad almeno 10 mila anni fa.
Bornholm ha vissuto momenti di grandissimo splendore che oggi è testimoniato ad esempio dal più antico castello reale del Baltico, Lilleborg, posizionato nella splendida foresta di Almindingen. L'isola per altro è ricchissima di molte testimonianze di civiltà antichissima: tombe e dolmens che risalgono addirittura al neolitico ma anche un gran numero di pietre tombali e piccole abitazioni dell'età del bronzo.





